domenica 17 gennaio 2021

In volo per un sogno

"Niente si sa, tutto si immagina.
Circondati di rose, ama, bevi,
e taci. Il resto è niente."

(Fernando Pessoa) 


Treviso

Esattamente un anno fa avevo il volo per l'Italia.
Mi ero finalmente decisa. Dopo trent'anni in cui ho sognato viverci, dopo i sei anni in Francia durante i quali mi sono avvicinata al massimo al confine italiano, era il tempo di partire, di passare dall'altra parte per realizzare il mio sogno. Un sogno che datava dagli anni al liceo quando ho cominciato a studiare la lingua italiana.

Era nel 1990, in televisione andava un film documentario che presentava le città ospiti delle partite dei mondiali di calcio. "12 registri per 12 città" (1989). Io che adoravo la geografia e viaggiavo con la mia mente, con l'enciclopedia aperta o con l'atlante steso sul pavimento, ne rimasi affascinata. Le immagini dei luoghi mi incantavano, accoglievano il mio sguardo, accarezzavano il mio cuore. E così mi sono accorta che io amavo l'Italia, forse anche da prima. Forse da sempre, senza mai averlo saputo fino a quel momento.

A settembre, sempre nel 1990, cominciai a studiare la lingua. E' stata la prima lingua straniera che sentivo mia. Il francese mi piaceva, ma mi bloccava. Il russo non mi piaceva, perché obbligatorio a scuola. Invece l'italiano mi affascinava, non avevo paura di parlarlo, di esprimermi con il poco che sapevo. Apriva il mio cuore, scioglieva la mia timidezza.

Treviso, il 17.01.2020

Sono le 14.20. Appena arrivata a Treviso. Nel pieno dell'inverno.
Gennaio, il 17.
Anno 2020.
Eppure mi accoglie un sole di primavera. Un mandorlo in fiore.
Mi siedo su una panchina, davanti a me l'acqua del canale calma la mia mente, i cigni nuotano in silenzio, e io mi godo l'aria, il calduccio, i riflessi delle stelle natalizie, il cielo.

Come sarà la mia vita adesso?
Tra poco ho il treno per Bassano del Grappa.
Non ho nessuna idea. Mi sono buttata con tutto il mio cuore in questo viaggio.
Un'avventura!
Senza pianificare niente.
Parto per una città che non conosco. Vado da una amica che ho incontrato una sola volta, tanti anni fa, in un eco-villaggio in Friuli e che mi ha proposto di ospitarmi per un po'.
Come si realizza un sogno sognato trent'anni??

La vita stessa mi darà le risposte.
Ecco perché adoro quel verso del poeta cileno Antonio Machado in cui dice:

"Viandante, non esiste il sentiero,
il sentiero si fa camminando..."

I canali di Treviso
Mi alzo e mi rimetto a camminare.
Blue Nuvola



martedì 5 gennaio 2021

Il bello della vita

"Le cose più belle nella vita non sono cose.
Sono persone, posti, ricordi, sorrisi ed emozioni."

(Gianluca Gotto)

Reggio Emilia, parco del Mauriziano, prima e dopo la chiusura, primavera 2020

E' volato via, un'altro anno della storia infinita. Un altro soglio immaginario che abbiamo attraversato. Mentre le piante, gli uccelli, gli animali continuano il loro percorso senza fermarsi a festeggiare, senza fare analisi, riflessioni su come è stato l'anno appena passato e come lo sarà il nuovo. Continuano semplicemente a fare quello che sanno fare, vivere.

Se scorro la pellicola della mia vita degli ultimi dodici mesi, ci vedo tanti sorrisi, tanta bellezza, tanto affetto ricevuto, regalato, tante sorprese e gioia, tante scoperte e amore. E' stato il mio primo anno in Italia, per sette mesi mi sono creata momenti straordinari, magici che pure io mi sorprendo come ne sono stata capace. Vivere con il poco che si ha e che si fa ci rende più felici. E più lucidi.

Tra i girasoli di Emilia-Romagna, luglio 2020

Ho visitato giardini, posti incantevoli, stupendi creati da persone altrettanto stupende, ho abbracciato girasoli, ho contemplato cieli e paesaggi con colline infinite, ho camminato su sentieri sconosciuti, ho respirato aria di boschi e di campagna. Ho girato regioni e viaggiato attraversando barriere invisibili, ho trasgredito regole e decreti, ho continuato a ragionare con la mia testa e vivere a modo mio, cercando di unirmi al massimo alla Natura.

Ho seminato in tanti incontri, tanti abbracci, tanti scambi di parole, di sguardi, di occhi sorridenti.
Ho seminato con le mie illustrazioni, ho seminato con il mio cuore.
E ovunque sono stata ho trovato amore.

"Il tempo al Casoncello", nei giardini di Maria Gabriella Buccioli, 2020

Posso solo dire: GRAZIE.
Grazie per l'abbondanza di emozioni, per l'abbondanza di canti, di cieli azzurri, di nuvole e profumi.
Grazie a tutte le persone che mi hanno abbracciato.
Grazie per gli attimi che mi sono creata.

Foto-collage, Blue Nuvola, 01.01.2021

E intanto io continuo a camminare sul mio sentiero.
Comincia così il nuovo anno per me, con un cielo chiaro, azzurrissimo, con un sole primaverile e tante idee nella testa. E con le tasche piene di semi.
Mi auguro che sia un anno sereno, bello, luminoso per il mondo.
Mi auguro che sia l'anno della mia rinascita.

Blue Nuvola